Restauro facciata Palazzo Rosso

Restauro degli elementi architettonici in rilievi della facciata di Palazzo Rosso, Centro Storico di Genova

Palazzo Rosso è uno dei palazzi più importanti di Genova. Situato in via Garibaldi n 18, inserito dal 2006 nella lista di 42 palazzi inseriti nei Rolli di Genova, ospita la collezione d’arte della famiglia Brignole-Sale.

La sua costruzione risale alla seconda metà del Seicento, le decorazioni interne furono affidate a Domenico Piola,  Gregorio de Ferrari e Giovanni Andrea Carlone per gli affreschi e altri già famosi artisti di quel periodo. L’aspetto della facciata invece si deve all’architetto Francesco Cantone che era stato chiamato da Giovanni Francesco Brignole Sale che nel ‘700 fu Doge di Genova; è caratterizzato da protomi leonine che segnano gli architravi delle finestre dei due piani nobili. Il simbolo richiama l’arma araldica della famiglia, raffigurante un leone rampante sotto un albero di prugne, chiamate in dialetto genovese brignòle.

L’intervento di Cre Arte si è occupato proprio delle decorazioni in rilievo della facciata cioè di teste leonine, cornicioni e decori che mostravano evidenti segni di decadenza dovuti al tempo e anche a materiali non idonei usati nei restauri precedenti.

La prima necessaria fase è stata quella della pulitura accurata di tutte le parti interessate al restauro, togliendo le parti ammalorate e  gli strati cementizi non coerenti.

La fase successiva è stata quella del consolidamento, procedimento necessario per assicurare una stabilità ottimale nel tempo. Dopo la demolizione e pulitura, eseguita a mano con spazzole e bisturi ma anche con compressori, vengono applicati dei perni in acciaio inox fissati con resine ipossidiche allo scopo di dare maggior adesione e sostegno alla struttura.

Dopodichè si è svolta la fase della ricostruzione andando a riempire zone vuote e modellandole a mano con spatole fino a dare il medesimo aspetto originale. Il materiale usato in questa fase è quello usato in origine cioè grassello di calce mescolata con inerti di fiume, il tutto applicato e modellato ad affresco. Usare lo stesso materiale delle decorazioni originale può essere leggermente più costoso ma assicura qualità e durata che processi e materiali moderni non possono assicurare. L’ultimo strato è in marmorino mescolato con inerti dello stesso colore dell’originale.