La storia di Cre Arte

La storia di Lastrico Orlando e Cre Arte

Orlando inizia a lavorare a bottega molto giovane, durante le vacanze scolastiche estive, e nel 1986 entra nella società famigliare del padre Adelmo e dello zio Aurelio. Quest’ultimi portano avanti l’attività che aveva iniziato il loro padre nell’edilizia, per lo più privata.

 

Non sono solo dei muratori ma anche degli abili stuccatori, ristrutturano esterni ed interni impreziosendoli con cornici, riquadrature, capitelli, decori floreali ecc sempre modellandoli sul posto. Attraverso il loro esempio ed insegnamento, Orlando apprende le tecniche edilizie e di decorazione ma si appassiona soprattutto agli stucchi e in particolare alla loro origine e applicazioni; inizia così un personale percorso di ricerca sui metodi e materiali tradizionali e nel 1990 inizia a lavorare in proprio aprendo la ditta Cre Arte.

Frequenta vari corsi di perfezionamento, tra i più importanti:  ‘Marmorino Decorato’ presso il Centro europeo di Venezia per i mestieri della conservazione del patrimonio architettonico (2001) con il noto stuccatore Mario Fogliata, ‘Rilievi in stucco e pastiglia. Tecnica artistica, Conservazione e restauro’ della fondazione Bagatti Valsecchi di Milano (2002), ‘Doratura e Restauro della doratura’ a cura dell’Istitutodi ricerca per l’Arte, l’Artigianato e il Restauro di Genova (2003).

Grazie alla sua formazione e abilità, inizia a collaborare sempre più spesso con la Soprintendenza ai Beni Architettonici per lavori di restauro di beni vincolati di Genova come Teatro Modena, Palazzo Bianco, Palazzo Rosso, Palazzo Reale, Chiesa del Gesù, Chiesa di San Pietro in Banchi, Chiesa della Nunziata, Palazzo Principe Pallavicino, Palazzo giustiniani, Palazzo del Principe Doria, Tribuna Gotica e Tempio di Flora di Villa Pallavicino, Palazzo Spinola, e molti altri. Il suo lavoro lo porta anche fuori Genova: Castello di S. Cristoforo di Alessandria, Oratorio di S. Vincenzo a Montaldo, Chiesa sant’Andrea Lavegna a La Spezia, Duomo di Teramo, Covento Frati Minori a Nuoro.